Vitis Vinifera

Vitis Vinifera

La vite (Vitis Vinifera), pianta notissima e coltivata in tutto il mondo, appartiene alla famiglia delle Vitacee. È una pianta rampicante, perenne, lunga anche alcuni metri, le cui foglie, palmate, presentano 3 o 5 lobi, con margine dentato. Cresce in zone temperate, soleggiate, con autunni abbastanza caldi e inverni non eccessivamente freddi. A scopo terapeutico vengono utilizzate le foglie e le gemme di vite rossa, mentre i frutti e i semi sono ricchi di sostanze antiossidanti.

La vite è nota a tutti per l’uva e la produzione del vino, mentre meno note sono le sue proprietà e i suoi utilizzi in fitoterapia: migliora la circolazione negli arti inferiori, migliora la condizione di gambe e piedi gonfi, aiuta la ritenzione di liquidi ed ha proprietà drenanti, è antireumatico e antinfiammatorio. La sua azione principale si esplica però a livello della circolazione periferica, in quanto favorisce il microcircolo e la circolazione venosa.

Le erbe per la circolazione sono quelle ad azione vasoprotettrice cioè in grado di preservare la struttura e la tonicità delle pareti vasali: ad azione fluidificante del sangue, in grado di favorire la corretta irrorazione sanguigna; e infine azione vasocostrittrice, usate in fitoterapia per contrastare gonfiore, pesantezza a gambe e caviglie, cellulite e varici. Tutte queste manifestazioni sono inequivocabilmente i sintomi di una cattiva circolazione.

L’insufficienza venosa cronica (CVI) è una patologia comune nella popolazione adulta con una prevalenza dello 0,3%, per la quale continua a non esserci una cura chiaramente definita. La chirurgia e/o la terapia di compressione possono migliorare la situazione della macrocircolazione, ma solo indirettamente possono agire sulla microcircolazione, e solo pochi farmaci hanno dimostrato di essere, in qualche modo, efficaci nel trattamento della CVI. Negli ultimi anni, alcuni studi sperimentali, hanno focalizzato l’attenzione sulle foglie di vite rossa che sembrerebbero avere degli effetti positivi.

I risultati ottenuti hanno confermato che l’estratto di foglie di vite rossa ha grandi potenzialità, in quanto l’efficacia del trattamento si è rilevata buona nell’81,4% dei pazienti, dove è stata osservata la riduzione di edema nella parte inferiore delle gambe, e un miglioramento nei livelli di ossigenazione dei tessuti e di perfusione sanguigna; il tutto sembrerebbe dato dalla presenza di flavonoidi, anche se il meccanismo di azione non è ancora completamente chiaro. Nella CVI le reazioni infiammatorie sono parte integrante della malattia; i flavonoidi hanno mostrato la capacità di modulare i marcatori infiammatori, come l’espressione del ligando dei leucociti, e la capacità di mascherare le molecole di adesione endoteliale. Recentemente, l’endotelio venoso è stato identificato come il principale bersaglio terapeutico dei flavonoidi, composti in grado di riparare delle lesioni alle cellule endoteliali e di fornire protezione per prevenire eventuali danni.

Fonte:

Kalus U, Koscielny J, Grigorov A, Schaefer E, Peil H, Kiesewetter H.

Improvement of cutaneous microcirculation and oxygen supply in patients with chronic venous insufficiency by orally administered extract of red vine leaves AS 195: a randomised, double-blind, placebo-controlled, crossover study.

Drugs R D. 2004;5(2):63-71.

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