Identificazione del ruolo della Passiflora Incarnata Linneo

Identificazione del ruolo della Passiflora Incarnata Linneo

L’utilizzo della fitoterapia, a scopo preventivo o curativo, dimostra avere grandi potenzialità, a patto che ci siano alla base degli studi scientifici effettuati in un contesto clinico. Negli ultimi anni, è aumentato molto l’interesse per la medicina alternativa, ed è quindi aumentato notevolmente l’uso di erbe, anche con la falsa idea che queste non possano fare mai male. Vengono utilizzate per il trattamento di disturbi comuni, quali disturbi legati alla menopausa, asma, insonnia e persino cancro. Un esempio è dato dalla “Passiflora Incarnata L.” comunemente nota come “fiore della passione”, di cui esistono circa 400 specie distribuite tra il Brasile, altre parti delle Americhe tropicali, Asia ed Australia, ed il cui frutto e fiore contengono componenti quali tannini, alcaloidi cumarinici, flavonoidi, tirosina e glicina. L’estratto di Passiflora Incarnata L. viene utilizzato per il trattamento di ansia, nevralgia ed insonnia sia in Europa che in Sud America. Sono stati effettuati diversi studi utilizzando l’estratto in casi di insonnia e nervosismo; in nessun caso sono stati riscontrate controindicazioni gravi, facendo rientrare la pianta negli elenchi del Ministero della Salute come sicura.

 

Insonnia

L’insonnia, o disturbo del sonno, è caratterizzata dalla difficoltà a dormire o mantenere il sonno, con il risultato di un sonno “breve” o “superficiale”. La conseguenza è l’instaurarsi di una serie di disturbi secondari, quali mal di testa, depressione, disturbi d’ansia e altri problemi di salute. Per il trattamento del disturbo sono stati fatti degli studi utilizzando la Passiflora Incarnata L. che, somministrata come infuso per sette giorni consecutivi, ha mostrato avere degli effetti positivi, migliorando la qualità del sonno in tutti i pazienti.

 

Effetto calmante

La società moderna è caratterizzata da una alta percentuale di persone che subiscono un forte stress mentale in seguito alle modificazioni in ambiti lavorativi. Infatti oggi non si parla più di lavoro fisico ma il tutto si è trasformato in lavoro mentale con un forte innalzamento delle condizioni di stress cronico, che può portare a disturbi di ansia, agitazione persistente, nervosismo e disturbi fisici. La Passiflora Incarnata L. ha una lunga storia di utilizzo come sedativo, e persone in tutto il mondo, l’hanno usata per curare l’ansia. Sono stati fatti anche numerosi studi riguardo questa caratteristica, in particolare, in modelli in vivo dati dall’utilizzo di topi; gli animali sono stati trattati in vari modi ed i risultati hanno mostrato che quelli trattati con la Passiflora risultavano più rilassati, anche con trattamenti che prevedevano bassi dosaggi e bravi periodi. Questo ha quindi indicato un effetto positivo della Passiflora nel trattamento dei disturbi di ansia e nervosismo.

 

Controllo dei sintomi della menopausa

Quando le donne invecchiano, la funzione ovarica diminuisce portando ad una ridotta produzione di estrogeni, con lo sviluppo conseguente di una serie di sintomi. Questa condizione si definisce menopausa, e il tempo della sua comparsa può variare anche di molto tra individui diversi. In genere la menopausa non compare in maniera improvvisa, ma risulta essere un processo graduale, che può iniziare dopo i quarant’anni. Le donne in post-menopausa, molto frequentemente, soffrono di ansia e stress, con dei sintomi fisici dati dalla presenza di prurito e dolore alla schiena, sudorazione accentuata, osteoporosi e vampate di calore improvvise. La passiflora Incarnata L. è stata oggetto di studio anche per il trattamento di tale condizione clinica, e le donne trattate sono state 59; loro veniva chiesto di assumere 30 gocce di Passiflora prima di andare a dormire. L’andamento della terapia veniva monitorato con una intervista, dove si chiedeva la descrizione dei sintomi ed eventuali cambiamenti, quali i mal di testa, insonnia, rabbia, ansia, ecc. Dalla terza settimana di trattamento si osservava una riduzione dei sintomi, facendo quindi sperare nell’utilizzo di questa erba come una terapia alternativa alle classiche terapie ormonali del trattamento della menopausa.

 

Effetto antiossidante- antinfiammatorio

Molti medicinali a base di erbe hanno proprietà anti-allergiche, antiossidanti, antinfiammatorie, anti-virali, anti-proliferative e proprietà anti-cancerogeniche. La Passiflora foetida (un tipo di passiflora) è stata studiata per le sue proprietà analgesiche ed antiinfiammatorie su un modello animale, ed è stato dimostrato che è in grado di generare dei flavonoidi, quali la rutina, quercetina, luteolina, che appunto, giocano un ruolo importante nell’effetto anti-infiammatorio. Gli antiossidanti in grado di impedire l’ossidazione comprendono carotenoidi, flavonoidi, isoflavoni, acidi e vitamine, e la maggior parte di questi sono contenuti nei frutti e nelle piante, ed un esempio è dato dal frutto della passione (il frutto della Passiflora Incarnata L.), noto per contenere alte quantità di antiossidanti. Per questo la Passiflora Incarnata L. potrebbe essere usata come una potenziale risorsa per ottenere antiossidanti ed anti-infiammatori, anche se sarebbe necessario fare degli studi approfonditi sulle metodiche di estrazione più valide.

 

Articolo tratto dallo studio “Role Identification of Passiflora Incarnata Linnaeus: A Mini Review.”

Kim M, Lim HS, Lee HH, Kim TH.

J Menopausal Med. 2017 Dec;23(3):156-159. doi: 10.6118/jmm.2017.23.3.156.

 

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