Echinacea per prevenire e curare il comune raffreddore

Echinacea per prevenire e curare il comune raffreddore

Il raffreddore comune è la malattia più frequente negli esseri umani; oltre il 70% della popolazione ogni anno soffre di almeno un’infezione virale delle vie respiratorie. Gli agenti virali che causano il raffreddore comune sono principalmente picornavirus (rinovirus ed enterovirus), coronavirus, adenovirus, virus parainfluenzali e virus respiratori sinciziali. L’incidenza del comune raffreddore ha un picco nei mesi invernali, e ci sono molte diverse ipotesi e spiegazioni per questo; il raffreddamento delle vie aeree nasali diminuisce l’efficacia delle difese respiratorie locali, come la clearance muco-ciliare e la fagocitosi dei leucociti.

Gli estratti della pianta Echinacea angustifolia (della famiglia delle Asteraceae) sono ampiamente utilizzati da consumatori e professionisti, in alcuni paesi europei e negli Stati Uniti, per prevenire e curare le infezioni del tratto respiratorio superiore.

Quattro classi di composti contribuiscono all’attività immunomodulante degli estratti di Echinacea: alkamidi, glicoproteine, polisaccaridi e derivati dell’acido caffeico (CAD); i composti fenolici includono l’acido caffeico, ciclico, caftarico e clorogenico, nonché cinarina ed echinacoside. Inoltre sono stati isolati flavonoidi, oli essenziali, poliacetileni, chetoni e alcaloidi pirrolizidinici. Gli effetti farmacologici possono derivare da interazioni indipendenti o sinergiche con uno o più componenti.

Molti studi hanno dimostrato il ruolo antinfiammatorio degli alkamidi nelle vie respiratorie; questi vengono assorbiti nel sangue, andando poi ad esercitare una varietà di effetti attraverso il sistema endocannabinoide; sono state riportate anche indicazioni di attività antivirale e anti-tumorale.

Attualmente, si ritiene che immuno-modulatore piuttosto che immuno-stimolatore sia il termine più appropriato per descrivere gli effetti immunologici dell’Echinacea. Gli effetti immunologici di una vasta gamma di preparati di Echinacea sono stati ampiamente studiati in vitro e in vivo. Complessivamente, i dati indicano che i preparati di Echinacea hanno effetti su determinati indici di funzione immunitaria: potenziamento della funzione dei macrofagi e stimolo alla produzione di citochine, tra cui l’interleuchina (IL)-1, IL-10 e il fattore di necrosi tumorale (TNF-alfa).

Gli studi sono però ancora in atto, in quanto non esiste ancora un quadro concettuale basato sull’evidenza per spiegare come l’Echinacea possa prevenire o trattare efficacemente le infezioni respiratorie acute, si pensa  però che preparati di Echinacea possono ridurre il rischio relativo di contrarre un raffreddore dal 10% al 20% (1-3).

Articolo tratto da:

1.         Barnes J, Anderson LA, Gibbons S, Phillipson JD. 2005. J Pharm Pharmacol 57: 929-54

2.         Karsch-Völk M, Barrett B, Kiefer D, Bauer R, Ardjomand-Woelkart K, Linde K. 2014. Cochrane Database Syst Rev 2: Cd000530

3.         Aarland RC, Bañuelos-Hernández AE, Fragoso-Serrano M, Sierra-Palacios ED, Díaz de León-Sánchez F, et al. 2017. Pharm Biol 55: 649-56

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