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Curcuma e carie dentale (curcumina come agente antibatterico: effetti sul metabolismo e la formazione del biofilm dello S. mutans.)

Curcuma e carie dentale (curcumina come agente antibatterico: effetti sul metabolismo e la formazione del biofilm dello S. mutans.)

Lo Streptococcus mutans (S. mutans) è stato dimostrato essere il principale fattore eziologico della carie dentale. La curcumina, prodotto naturale, ha dimostrato avere attività antibatteriche terapeutiche, e questo la rende soggetto di interesse clinico. E’ stato fatto uno studio in cui l’obiettivo era quello di valutare gli effetti inibitori della curcumina sul metabolismo e sulla formazione del biofilm dello S. mutans, usando un modello di biofilm in vitro in un ambiente orale artificiale. Questo biofilm è stato trattato con diverse concentrazioni di curcumina, ed è stato valutato il suo metabolismo e la sua biomassa, mediante il dosaggio del 3- (4,5-dimetil-tiazol-2-il) -2,5-difenil-tetrazolio bromuro e il dosaggio del cristal violetto. Inoltre, mediante la microscopia confocale a scansione laser, è stata analizzata la composizione ed il contenuto di polisaccaridi extracellulari del biofilm, sempre dopo il trattamento con curcumina, mentre mediante l’utilizzo della real-time è stata valutata l’espressione genica dei fattori legati alla virulenza. L’effetto anti-biofilm della curcumina è stato confrontato con quello della clorexidina, disinfettane di sintesi. Il risultato dello studio ha dimostrato che la curcumina è in grado di ridurre il metabolismo del biofilm da 5 minuti a 24 ore, riduce la quantità di batteri vivi, e riduce la produzione di polisaccaride extracellulare a breve termine. E’ stato inoltre dimostrato che l’espressione dei geni correlati alla sintesi extracellulare di polisaccaridi, al metabolismo dei carboidrati, all’aderenza e al sistema di trasduzione a due componenti vengono inibiti dopo il trattamento con la curcumina, e il gruppo trattato con clorexidina, ha mostrato risultati simili. Si è quindi ipotizzato che la curcumina abbia la capacità di essere un agente alternativo all’utilizzo di disinfettanti artificiali, con un grande potenziale per ridurre i livelli di patogenicità del biofilm dello S. mutans, quindi un valido supporto nella prevenzione della formazione di carie.

 

 

 

 

Per approfondire la lettura:

Li B, Li X, Lin H, Zhou Y.

Curcumin as a Promising Antibacterial Agent: Effects on Metabolism and Biofilm Formation in S. mutans.

Biomed Res Int. 2018 Feb 28;2018:4508709. doi: 10.1155/2018/4508709.

 

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