Aloe Vera: pianta dalle mille risorse

Aloe Vera: pianta dalle mille risorse

L’aloe vera è una pianta  antinfiammatoria e cicatrizzante, utile per le difese immunitarie,  per proteggere e riparare i tessuti e contro le malattie reumatologiche di origine autoimmune, nelle malattie gastrointestinali, per controllare il colesterolo e la pressione arteriosa.

Appartiene alla famiglia delle Aloeacee, ed è largamente usata per le sue proprietà antinfiammatorie, depurative e nutrienti. Il fitocomplesso, contenuto nel succo derivato dalle foglie della pianta, contiene numerosi principi attivi, quali aloine, polisaccaridi e steroli, acidi organici, vitamine e minerali, e le molteplici virtù derivano dalla sinergia di azione di tutti i suoi composti.

Ai polisaccaridi viene attribuita l’azione protettiva delle mucose, in quanto capaci di aderire alle pareti del tratto intestinale formando un film protettivo in grado di difendere i tessuti da agenti irritanti; per questo risulta indicato l’utilizzo dell’aloe in caso di colite, intestino irritabile, e per qualsiasi infiammazione delle mucose. Un effetto positivo è stato osservato anche per le mucose della bocca, della gola, del naso e dell’orecchio, dove, in presenza di infiammazione, si riscontrano effetti lenitivi, con un notevole miglioramento della condizione generale. Poche gocce 3-4 volte al giorno sono, inoltre, in grado di combattere eventuali infezioni.  Motivo per cui è un ingrediente cardine del nostro integratore BRIKFLU spray orale. 

Agli steroidi  si attribuisce la proprietà antinfiammatoria, simile a quella esercitata dai farmaci di sintesi a base steroidea, frequentemente utilizzati nelle malattie reumatologiche di origine autoimmune, ma priva di tutti gli effetti collaterali tossici delle molecole chimiche in questione. Per questa ragione è di aiuto nei problemi osteoarticolari, come l’artrite, reumatismi e dolori articolari.

I minerali presenti garantitscono un buon apporto di ossigeno ai tessuti e una migliore irrorazione del sangue. La presenza dell’Acido Folico si è rilevata efficace nella cura delle diverse anemie; mentre il manganese ed il selenio rientrano in due importanti enzimi (glutatione perossidasi e superossido dismutasi), responsabilo dell’azione antiossidante dell’aloe,  in grado cioè di rallentare il processo di invecchiamento cellulare.

Diversi studi hanno dimostrato un effetto curativo anche in casi di infezioni rettali ed ulcere, e un supporto nelle terapie antitumorali, in particolare nel tumore dell’utero e della cervice.

Per uso orale è stato osservato un miglioramento nel controllo dei valori del colesterolo e, di conseguenza, in alcuni casi, della pressione arteriosa.

Altri campi applicativi

Svariati sono i campi applicativi dell’Aloe Vera, tutti con basi scientifiche, in quanto da sempre oggetto di numerosi studi scientifici.

Nel trattamento anti-abortivo e nell’aumento delle potenzialità e del numero degli spermatozoi; nel trattamento di artrite, dolori articolari, dolori muscolari; nel trattamento delle malattie cardiache; nel trattamento della depressione, dello stress, nella gestione della rabbia; nel trattamento di tagli e ferite cutanee; come supporto a trattamenti sui capelli dove si osserva una riduzione dei capelli bianchi, della loro caduta, della secchezza di questi, una riduzione della possibilità di infestazioni da zecche, acari, pidocchi, un miglioramento in casi di forfora.

In India viene utilizzata per i muchi, il dolore all’addome inferiore, emicrania, dolore al seno, bruciore di stomaco, indigestione, dissenteria, acne, nel trattamento delle smagliature, per migliorare apprendimento e memoria. In associazione a terapie convenzionali la utilizzano nella protezione da irradiazione ultravioletta (UV), viene usata nelle riprese post-operatorie, come supporto nelle terapie tumorali, del diabete, delle epatiti, tubercolosi, nella malattia diabetica, in casi di epatite, infezioni a trasmissione sessuale, endometriosi, presenza di fibromi nell’utero, gonorrea, AIDS.

In conclusione: gli effetti terapeutici dell’Aloe nella medicina tradizionale e moderna sono ben documentati e i progressi della ricerca nel determinarne le caratteristiche botaniche, la composizione fitochimica, gli usi etnobotanici, l’efficacia preclinica e clinica, ne permettono l’utilizzo senza rischi per la salute. Dei diversi fitocomposti, attenzione particolare va su

l’aloina A, l’aloina B, l’aloinoside A, l’aloinoside B, l’aloesina, il plicataloside, l’isovitexina e l’aloe-emodina, per la loro attività biologica ed abbondanza nella pianta. Pertanto, considerando i dati, la pianta dell’Aloe vera può essere considerata “pianta dell’immortalità” e “regina di tutti i rimedi”. 

Fonte:

Salehi B, Albayrak S, Antolak H, Kręgiel D, Pawlikowska E, Sharifi-Rad M, Uprety Y, Tsouh Fokou PV, Yousef Z, Amiruddin Zakaria Z, Varoni EM, Sharopov F, Martins N, Iriti M, Sharifi-Rad J. Aloe Genus Plants: From Farm to Food Applications and Phytopharmacotherapy.

Int J Mol Sci. 2018 Sep 19;19(9). pii: E2843. doi: 10.3390/ijms19092843.

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